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Va’ dove ti porta il cuore. La grande scrittrice Susanna Tamaro ospite a Monte San Giovanni Campano

4 maggio 2017 Arte e Cultura Live ed Eventi News


Ieri pomeriggio, mercoledì 3 maggio, il Castello Ducale di Monte San Giovanni Campano ha ospitato ed accolto Susanna Tamaro, una delle scrittrici italiane più apprezzate degli ultimi decenni che ha saputo tenere in alto e continua a farlo il nome dell’Italia nella letteratura mondiale. Insieme alla Tamaro i grandi protagonisti dell’evento sono stati i tanti bambini e ragazzi delle classi V della Scuola Primaria e delle classi I-II-III della Scuola Secondaria di I grado di Monte San Giovanni Campano che con l’aiuto di un corpo docenti attento e preparato,  si sono confrontati con l’autrice attraverso lavori di gruppo e domande interessate. Tema dell’incontro il libro e l’importanza della lettura. Un argomento che necessita oggi più che mai di essere discusso ed affrontato così come  ha sottolineato il Preside del 2° Istituto Comprensivo di Monte San Giovanni Campano, Mario Luciani, il quale, mostrandosi contento per l’inaspettata affluenza all’evento, ha rimarcato il principale obiettivo che, insieme agli insegnanti dell’Istituto, si pone quotidianamente per i ragazzi.

“Vogliamo motivarli più che convincerli – spiega il Preside Luciani – capire i loro bisogni e i loro sogni con l’intento ulteriore di essere il principale polo culturale del territorio ciociaro“. Il Dirigente Scolastico poi ha sottolineato come la lettura sia un’abitudine desueta in Italia e quanto leggere non si tratti di una questione economica o di livello sociale ma di un rinnovato stimolo culturale che può attuarsi anche attraverso eventi come quello organizzato a Monte San Giovanni Campano. A proseguire con il suo intervento è stato il Sindaco, Angelo Veronesi  che ha rivolto un sentito ringraziamento alla scrittrice per l’immenso contributo letterario ed umano alla cultura italiana. Citando diversi libri ne sottolinea la profondità dichiarandosi particolarmente vicino al grande best seller della scrittrice triestina “Va’ dove ti porta il cuore“, capolavoro letto in tutto il mondo che ha venduto più di 16 milioni di copie.

Dopo i doverosi saluti e ringraziamenti è stato dato spazio alle numerose iniziative dei ragazzi che durante l’anno scolastico hanno avuto modo di leggere ed analizzare, insieme ai loro docenti, diversi libri della Tamaro. Iniziano con il leggere alcuni passi di “Salta Bart“, uno dei libri per ragazzi che la Tamaro ha scritto nel 2014 e che con linguaggio accattivante mette i più giovani di fronte alle importanti problematiche legate all’uso eccessivo della tecnologia .

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Gli studenti continuano emozionati a presentare alla scrittrice i loro lavori, un video li mostra come piccoli biografi in erba. Parlano in maniera accurata ed attenta della vita di Susanna Tamaro riuscendone a descrivere i tratti più umani ed essenziali. Da biografi a giornalisti, i bambini hanno rivolto alla scrittrice italiana diverse domande sulla passione per la scrittura, su quella famosa quanto difficile esortazione di seguire sempre e comunque il proprio cuore, sulla sua infanzia e su quanto il rapporto difficile con i genitori l’ha segnata e ne ha provocato il cambiamento. Domande ben lontane dalla banalità dunque che hanno permesso a Susanna Tamaro di incantare giovani ed adulti con parole di verità e saggezza: “Vi sembrerà molto strano ma da bambina non amavo affatto leggere, amavo molto lo sport e sognavo di essere una primatista, poi con il passare del tempo la solitudine provata per la separazione dei miei genitori, negli anni ’50 qualcosa di molto inconsueto per la grandissima parte delle famiglie di allora, mi ha spinto a leggere, a conoscere storie anche molto simili alle mie e a rendermi conto che le mie sofferenze erano quelle del mondo intero“. Con il suo tono pacato la Tamaro attira l’attenzione di tutti quelli che la ascoltano ed incuriosisce i più giovani quando li esorta a scrivere un diario quotidiano che li aiuti a conoscersi e ad avere memoria di se stessi: “Il messaggino scompare, il diario rimane. Con la scrittura ci si sente meno soli. Non importa che tipo di passione voi abbiate, l’importante è che l’avete. La passione per qualcosa ci salva, altrimenti vivremo una vita morta e senza obiettivi”.  La scrittrice italiana che è entrata nei cuori di milioni di persone in tutto il mondo ha origini ciociare: “La famiglia è il luogo dove ritroviamo la nostra memoria, mio nonno era ciociaro, ho il vostro sangue. Quando vengo qui mi sento a casa, sono legata a questa terra perché mio nonno fino a 7 anni mi ha sempre parlato della  Ciociaria con le sue valli e il suo Aniene”. Altro tema discusso  quello dell’obesità infantile, affrontato in uno dei primi libri per ragazzi scritti da Susanna Tamaro “Cuore di ciccia“.

Gli studenti ciociari hanno saggiamente discusso con l’autrice collegando il consumo non corretto di cibo a forme di solitudine provate ad esempio dall’assenza dei genitori o  da disagi interiori che vedono i giovani incapaci di gestire le proprie emozioni e di guardare al  cibo come unico modo per stare meglio.  Amicizia, solitudine, famiglia, obiettivi da porsi e raggiungere, curiosità e conoscenza, questo e tanto altro proviene da quegli oggetti rettangolari così apparentemente innocui ma così profondamente necessari per ogni età, chiamati libri. In uno dei contributi video presentati dai piccoli lettori una domanda semplice quanto emblematica ha stimolato tutti i presenti “Leggere o non leggere?“. La risposta che i ragazzi hanno dato sa di speranza e conquista: “Chi legge ha il mondo in tasca!“.


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