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Reagire, rialzarsi, riprendere la corsa, senza paura!

12 marzo 2017 Frosinone Calcio Sport


Il “San Nicola” di Bari si conferma campo tabù per i giallo azzurri, che nell’ottava partita della storia in Puglia raccolgono la settima sconfitta, lasciando la vetta della classifica alla Spal vittoriosa per 2-0 con il Cesena ed ora in testa con 55 punti, 2 in più del Frosinone (aspettando il posticipo di lunedì sera tra Hellas Verona ed Ascoli, che, con tutti il rispetto per i marchigiani, potrebbe consentire ai veronesi il sorpasso dei giallo azzurri e l’aggancio ai ferraresi).
Non ci sono sconfitte meno amare delle altre, tutte ti lasciamo sempre e comunque quel senso di smarrimento e perplessità, oltre ad un umano sentimento di dolore, figlio della passione per questi colori. Questa con il Bari però brucia, più del solito. “E’ stata una sconfitta immeritata, i ragazzi hanno giocato con personalità e per quello che si è visto in campo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, se siamo obiettivi”. Siamo d’accordo con Pasquale Marino, ma riteniamo opportuno approfondire l’analisi del tecnico giallo azzurro. Partita equilibrata, tanto nel possesso palla e nel predominio territoriale (primo tempo di marca frusinate, ripresa appannaggio dei baresi), quanto nelle occasioni da rete, le uniche due degne di note dell’intero match. Al 42′ pt è prodigioso Bardi a respingere la conclusione sotto misura di Floro Flores, mentre al 2′ st è Sammarco a vedersi negare la gioia del gol da Micai, che respinge con prontezza il tiro da distanza ravvicinata del centrocampista frusinate. Due gli episodi dubbi in area di rigore, uno per parte, entrambi non sanzionati dall’arbitro, il Signor Federico La Penna di Roma. Il Bari lamenta, al 22′ pt, un presunto sgambetto in area di rigore di Mazzotta ai danni di Furlan, mentre i giallo azzurri protestano per un più evidente fallo di mano di Daprelà, non visto dal direttore di gara. Equilibrio spezzato da un solo episodio, il gol di Furlan, lesto ad eludere la marcatura di Mazzotta (in ritardo sulla diagonale) ed a battere di testa Bardi sul secondo palo, al 16′ st, siglando la rete che deciderà la partita. Il Frosinone è arrivato a Bari per giocare a viso aperto, imporre il proprio ritmo e cercare di conquistare l’intera posta in palio. Nulla questio sull’organizzazione di gioco e sulle proprietà di palleggio dei ragazzi di Marino, ma tutto questo non si traduce in occasioni da rete e, ecco il problema di queste settimane, in gol realizzati. Dopo una prima frazione tutto sommato positiva, i giallo azzurri calano nella ripresa, lasciando campo ai baresi. Spingiamo sulle corsie esterne, dove però Fiamozzi e Mazzotta non riescono ad esprimersi ai livelli desiderati, tanto da indurre l’allenatore giallo azzurro a tentare una soluzione diversa, più offensiva, con Kragl prima e Frara poi. Davanti abbiamo qualche difficoltà e non riusciamo ad essere incisivi come sappiamo e possiamo fare. Daniel Ciofani e Federico Dionisi (che con la partita di Bari raggiunge la presenza numero 100 in carriera con la maglia del Frosinone) non riescono ad essere pericolosi, una rarità questa, nonostante giochino entrambi una partita di sacrificio e sostegno alla manovra, dovendo fare i conti con le assillanti attenzioni dei difensori baresi; Dionisi, in modo particolare, subisce (accade spesso, purtroppo) diversi falli, alcuni molto duri e non riesce a non perdere la pazienza, prendendo il 13° cartellino giallo del campionato. Calma e sangue freddo. Il Frosinone ha dimostrato, con i fatti, di avere le qualità e l’esperienza necessaria per reagire, rialzarsi e riprendere a correre, ricordiamo quanto accaduto dopo la sconfitta casalinga con il Perugia. A dodici giornate dal termine, con soli due punti di ritardo e con tanti scontri diretti da giocare, nulla è deciso, anzi. Questa è la Serie B, la conosciamo bene, ci sarà da soffrire. I tifosi, preoccupati, chiedono una reazione, immediata. I giocatori, delusi, hanno ben chiara la situazione. “Sono incazzato nero, come tutti i miei compagni di squadra, per questa sconfitta. Vorrei si giocasse già domani contro il Vicenza”, così Emanuele Terranova a fine partita ieri sera, ai microfoni di Radio Day. Gli fa eco Lorenzo Ariaudo: “Con il Vicenza sarà una battaglia, dobbiamo solo pensare a portare a casa i tre punti”. Reagire, con il lavoro, l’attenzione, la cattiveria agonistica, soprattutto negli ultimi 16 metri. “Probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa negli ultimi passaggi. Per il volume di gioco che è stato fatto dovevamo creare qualche occasione di più”, Pasquale Marino sa dove bisogna intervenire e da domani, alla ripresa, tutti saranno pronti a lavorare sodo per preparare la partita con il Vicenza dell’ex Robert Gucher. Calma e sangue freddo. Questo il pensiero di chi scrive. Nel momento della difficoltà c’è solo una cosa da fare, stringersi intorno alla squadra e sostenerla fino alla vittoria. Le polemiche, sterili, in questo momento, sarebbero deleterie, è il caso di riflettere.

Sabato 11 Marzo 2017 – Ore 15:00 – Serie B, 9a giornata di ritorno – Stadio “San Nicola” di Bari
F.C. Bari 1908 – Frosinone Calcio 1928 1 – 0

Football Club Bari 1908 (3 – 4 – 2 – 1): Micai; Suagher (36′ pt Moras), Tonucci, Capradossi; Furlan (32′ st Romizi), Basha, Fedele, Daprelà; Brienza, Galano (22′ st Macek); Floro Flores. Allenatore: Stefano Colantuono. A disposizione: Gori, Martinho, Greco, Parigini, Raicevic, Maniero.
Frosinone Calcio (3 – 5 – 2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Mazzotta (29′ st Kragl), Sammarco, Maiello, Soddimo, Fiamozzi (38′ st Frara); Dionisi, Ciofani D. Allenatore: Pasquale Marino. A disposizione: Zappino, Crivello, Russo, Pryyma, Mamic, Gori, Volpe.
Arbitro: Federico La Penna di Roma.
Assistenti: Daniele Bindoni di Venezia e Lorenzo Gori di Arezzo.
Quarto Uomo: Daniele Martinelli di Roma.
Marcatore: 16′ st Furlan.
Ammoniti: 23′ pt Soddimo e Floro Flores, 26′ pt Dionisi e Romizi (in panchina), 4′ st Capradossi, 31′ st Tonucci, 36′ st Basha.
Calci d’angolo: 6 – per il Bari.
Recuperi: 1°T: 2′ – 2°T: 4′
Spettatori: 21.990 (10.350 abbonati e 11.640 paganti, 265 dei quali di Frosinone).
Incasso: € 149.106,92 (€ 58.645,92 quota abbonati, € 90.461,00 quota paganti).


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