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Pino Daniele – Il tempo resterà. Il docu-film dedicato al poeta partenopeo dal 20 al 22 marzo nelle sale italiane

20 marzo 2017 Arte e Cultura Musica e Spettacolo News


A distanza di due anni dalla scomparsa del genio musicale di Pino Daniele, arriva nei cinema italiani il film documentario “Pino Daniele – Il tempo resterà”, non soltanto una pellicola ma un viaggio musicale tra canzoni, concerti e momenti di vita inediti del cantautore napoletano. Il docu-film diretto da Giorgio Verdelli, promosso da Nexo Digital avrà un’uscita in circa 300 sale cinematografiche soltanto nei giorni del 20-21-22 Marzo. In provincia di Frosinone sarà proiettato presso il Multisala  Sisto per tutte e tre le serate nello spettacolo delle 20:20 e delle 22:30.

L’anteprima del film proiettata ieri, domenica 19 marzo, al teatro San Carlo di Napoli, ha celebrato così il compleanno del cantante che avrebbe compiuto 62 anni.

Il regista Verdelli ha conosciuto bene Pinuccio, così come la sua gente amava chiamarlo ed è per questo che la sua lunga e paziente ricerca di contributi assolutamente inediti ha permesso che la voce narrante del film fosse quella dello stesso Pino Daniele, supportato dal contributo dell’attore Claudio Amendola, suo grande fan e dalle appassionanti testimonianze dei musicisti della storica band di “Vai mò” (quarto album del cantautore napoletano pubblicato nel 1981), con cui Pino Daniele si riunì nel 2008. “La forza di Pino era certamente il live – ha ricordato Tullio De Piscopo – un pezzo di 3 minuti, sul palco ne poteva durare 12. Lui valorizzava la nostra capacità”. “Dava spazio agli assoli di tutti i suoi musicisti – ha sottolineato James Senese, a cui Daniele giovanissimo si rivolse per iniziare a suonare- avevamo la stessa anima, parlavamo tutti la stessa lingua”. Insieme ai più fedeli compagni di strada, altri grandi della musica hanno partecipato al racconto sul poeta partenopeo: Renzo Arbore, Stefano Bollani, Ezio Bosso, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Eric Clapton, Clementino, Francesco De Gregori, Giorgia, e molti altri.

Il ritratto che ne viene fuori è quello di un uomo unico capace di comunicare in blues la bellezza delle sue radici, un masaniello incantatore che parla a milioni di persone dipingendo di melodia, tecnica e passione i vicoli di Napoli “mille colori”. Il film è stato riconosciuto come pellicola di interesse culturale nazionale e indicato come Progetto Speciale dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, con il Patrocinio di Siae.

La strada dedicata a Pino Daniele nelle immediate vicinanze della sua casa natale.

In occasione dell’evento cinematografico, Sara Daniele, la primogenita del cantante alla quale è dedicato il famoso brano omonimo, affida ai social un ricordo molto personale del padre: “Un giorno una persona mi disse: ‘Non potete tenerlo solo per voi, lui è anche nostro’. All’inizio non capivo cosa intendesse, poi ho cominciato a pensarci su.

Con noi era in casa, ma in contemporanea la sua voce in quante case, macchine e locali era? Quante persone con la sua musica ha confortato in momenti di dolore, e a quante altre ha fatto ridere e sognare? Un musicista esprime le proprie emozioni tramite una canzone, e noi da ascoltatori ci emozioniamo rendendo la canzone parte della nostra vita quotidiana. Quindi signore, se non le dispiace, le rispondo adesso: ‘Pino sarà sempre di tutti, non è mai stato solo per noi. Quando andava in tour, la sua famiglia privata rimaneva a casa, andava in giro a suonare assieme alla sua altra grande famiglia: voi’. É con grande emozione che il 20-21-22 Marzo, Papá/Zio Pino/Pinuccio sarà al cinema ad aspettarvi, per cantare assieme a voi un’altra volta“.

Il tempo resterà allora risuona nell’augurio o ancor meglio nella positiva consapevolezza di come l’arte e i suoi artisti in realtà non muoiano mai. Il tempo di emozionarsi davanti al mare, non è finito. Buon compleanno Pino.


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