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Pasquale Marino: “Solo alla fine tireremo le somme e vedremo se faremo o no i playoff”

23 aprile 2017 Frosinone Calcio Sport


Dopo la sconfitta con la Ternana arriva in sala stampa il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino: la tensione e l’amarezza del post partita sono tangibili…

Come spiegare una sconfitta così dura, con un approccio sbagliato, una condizione fisica non ottimale… si è fatto peggio, secondo lei, rispetto alla partita con il Novara? Cosa diciamo ai tifosi del Frosinone?
“Ma… quando ci sono queste partite e questi risultati c’è poco da dire, nel senso che non possiamo star qui a cercare scuse. Certamente per reagire alle sconfitte ed al pareggio di Ascoli, che sono state pesanti dal punto di vista psicologico, dovevamo fare un po’ meglio. Oggi non siamo partiti male, abbiamo avuto le occasioni, tanto all’inizio della partita, quanto all’inizio del secondo tempo. Alla prima opportunità i nostri avversari sbloccano la partita, significa che l’attenzione non c’è stata come invece doveva esserci, per cui anche gli episodi non sono stati a noi favorevoli ed è chiaro che i numeri sono quelli e quindi dobbiamo fare qualcosa in più, a partire da martedì, dove dobbiamo reagire subito. E’ un peccato che in dirittura d’arrivo abbiamo fatto questa frenata, perché dipende tutto da noi, senza che possiamo accampare scuse… Bisogna essere responsabili, abbiamo fatto degli errori in questa fase”.

Martedì si cambierà negli uomini, nell’aspetto tattico, nell’approccio? Cosa si deve obbligatoriamente cambiare nella partita con lo Spezia, se si può cambiare qualcosa?
“Dobbiamo vedere se dal punto di vista mentale e fisico chi è stato fuori può esser pronto, dobbiamo perciò fare le valutazioni del caso per mettere in campo una formazione che contro lo Spezia deve dare l’anima per cercare di conquistare la vittoria che manca da cinque partite. Il Frosinone è una squadra che deve puntare ad un campionato di vertice… c’è stata questa frenata inaspettata e brusca… Dobbiamo rialzarci, ci sono ancora cinque partite e non abbiamo… non dobbiamo avere voglia di mollare proprio adesso, fino alla fine, fino all’ultima goccia di sudore dobbiamo farcela… Bisogna correre più degli altri, bisogna impegnarsi, bisogna alzare il livello di attenzione, è un peccato che a livello psicologico stiamo pagando, dal punto di vista caratteriale qualcosa non è andato dopo la partita di Ascoli…”.

I due cambi hanno rotto l’equilibrio, ma probabilmente non come voleva lei…
“Ha rotto l’equilibrio una punizione dalla trequarti, non i cambi. E’ stato un calcio da fermo a cambiare la partita. Noi abbiamo cambiato ruolo su ruolo, anzi, forse Fiamozzi è più difensivo rispetto a Frara. Da un calcio piazzato è nato l’episodio che ha spezzato la partita a favore degli avversari”.

Dopo il 2-0 i tifosi del Frosinone, che hanno sempre sostenuto la squadra, vi hanno contestato… bisogna ritrovare la forza e gli attributi come chiedono proprio i tifosi dagli spalti?
“I bonus sono finiti già dalla scorsa settimana, se oggi la gente vedendo che abbiamo perso nuovamente, ha reagito in maniera diversa rispetto alla partita con il Novara, probabilmente ce lo meritiamo. Inutile stare a qui a dire altro, dobbiamo riportarli dalla nostra parte con le prestazioni. Oggi sicuramente potevamo e dovevamo fare qualcosa in più, non è stato fatto ed abbiamo perso. Fino a quando la Ternana ha fatto il gol, nato da una nostra disattenzione, che ha spezzato l’equilibrio, la squadra stava cercando di fare… all’inizio del secondo tempo abbiamo avuto un’occasione clamorosa… stavamo cercando di vincere… Non è bastato, si deve fare qualcosa in più e la gente come ti applaude, se non fai bene ti deve fischiare. I nostri tifosi hanno ragione, non è che possiamo pretendere che non facciamo risultato ed ogni volta ci battono le mani. Ci siamo presi elogi quando abbiamo vinto, è giusto che ora prendiamo i fischi che devono servire a reagire. Chi cade deve avere la forza di rialzarsi e noi la dobbiamo avere. Adesso sta a noi trascinare i tifosi dalla nostra parte”.

Dal punto di vista psicologico, questa squadra sarebbe eventualmente pronta a preparare il supplemento di campionato ed i playoff? Dovete iniziare a lavorare su questa concreta possibilità ed a razionalizzare il momento?
“L’unico aspetto che dobbiamo focalizzare è l’aspetto di martedì, è la gara con lo Spezia. Solo su quello dobbiamo lavorare, perché dobbiamo reagire con una grande prestazione, perché facendo una grande prestazione abbiamo qualche opportunità in più di vincere. Ad Ascoli abbiamo fatto una grande prestazione perché abbiamo creato molto, oggi no. E’ stata una prestazione discreta fino allo 0-0 e poi non abbiamo reagito come si deve, come una squadra che deve vincere qualcosa e puntare ad un campionato di vertice, oggi dobbiamo essere delusi di noi stessi. Se si fanno queste prestazioni vuol dire che abbiamo delle responsabilità e dobbiamo cercare di tirarci fuori, da soli perché è giusto così”.

E’ colmabile secondo lei il divario dal Verona?
“Bisogna dare il massimo, la matematica ce lo consente, il calendario non è proibitivo, però se commettiamo questi errori è inutile farci delle illusioni, dobbiamo tornare ad essere quelli che eravamo qualche settimana fa. E’ ovvio che non lo siamo più, lo dicono i numeri e le prestazioni. Purtroppo lo dicono soprattutto le ultime due partite. Certamente dal punto di vista psicologico il pareggi di Ascoli è stata una mazzata, lì ho capito che abbiamo perso qualcosa, e lo si è visto in maniera netta soprattutto nella partita con il Novara. Oggi siamo partiti discretamente, ma dopo il gol non abbiamo reagito da grande squadra quale siamo, come abbiamo dimostrato per gran parte del campionato”.

Andrete in ritiro stasera?
“Stasera o domani qualcosa dobbiamo fare, dobbiamo reagire e trovare qualche soluzione per presentarci martedì in campo e riconquistare qualche applauso. Ci vuole poco, la gente deve vedere che i ragazzi fanno quello che sanno fare e sicuramente sarà facile da questo punto di vista. Dobbiamo avere il carattere e la forza di reagire e di non lasciarci andare perché mancano cinque partite e noi dobbiamo dare il massimo per ottenere il massimo, poi alla fine tiriamo le somme e vediamo se dobbiamo fare i playoff oppure no. Questo è da verificare ancora perché mancano cinque partite, se torniamo ad essere in fretta quelli che eravamo, probabilmente abbiamo ancora qualche possibilità. A guardare le ultime due prestazioni, bisogna veramente rimboccarsi le maniche e lo dobbiamo fare perché è nostro dovere dare tutto quello che abbiamo”.

Mister, lei si sente in discussione?
“Questo bisogna chiederlo alla società”

Il tecnico si alza e va via, la conferenza stampa finisce qui.

Il video della conferenza stampa di Mister Pasquale Marino, caricato nel canale YouTube di Radio Day.


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