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Pasquale Marino: “La vittoria vale doppio perché abbiamo vinto con una grande squadra”

27 marzo 2017 Frosinone Calcio Sport


Nella sala stampa dello Stadio “Paolo Mazza” di Ferrara il tecnico del Frosinone Calcio, Pasquale Marino, parla con i giornalisti presenti e, pur mantenendo la consueta attenzione, umiltà e moderazione, non nasconde la soddisfazione per la vittoria con i bianco azzurri.

Esperienza, rabbia, determinazione, voglia di vincere, questi gli ingredienti della vittoria di oggi, certamente non ancora decisiva ai fini del raggiungimento dell’obiettivo, ma importante per il Frosinone, che vede ripagati il duro lavoro ed i sacrifici di questo periodo.
“Bisogna mettere in risalto il valore e la forza della Spal, che soprattutto negli ultimi mesi ha fatto grandi cose, non solo per i dodici risultati utili consecutivi, ma anche per il gioco espresso. Sapevamo delle difficoltà di questa gara, sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire in determinati frangenti, siamo riusciti a mantenere l’equilibrio nel primo tempo, quando c’è stata una supremazia della Spal, ma anche noi abbiamo creato alcune occasioni. Quando abbiamo sbloccato la partita, il terreno è stato spianato, con il raddoppio siamo riusciti a gestire la partita con la maturità necessaria, rischiando poco, non concedendo occasioni importanti alla Spal che ci ha attaccato con più uomini. Il valore di questa vittoria è notevole per il morale ma ancor di più perché abbiamo affrontato una delle squadre più forti di questo campionato”.

Quanto ha inciso sul match la maggiore esperienza del Frosinone?
“Anche nella Spal ci sono giocatori di grande esperienza come Schiattarella, Floccari e Gasparetto, da questo punto di vista c’è stato molto equilibrio tra le due formazioni. In queste partite ci vuole l’esperienza, fondamentale per non perdere mai la tranquillità nelle giocate e nella gestione della palla, perché anche se pressati siamo riusciti ad uscire bene dalle diverse situazioni, come del resto la Spal. Le due squadre hanno sempre cercato il palleggio e la costruzione del gioco”.

Questa vittoria vale doppio?
“La vittoria vale doppio perché abbiamo vinto con una grande squadra. A parte i punti, il morale deve rimanere alto, senza avere cali di tensione, che possono essere pericolosi, perché ancora non abbiamo fatto nulla. Oggi abbiamo fatto un bel passo in avanti, questo è importante, però mancano ancora dieci partite alla fine del campionato. Pensiamo già alla prossima partita, venerdì sera a Cesena”.

Grande entusiasmo e grande correttezza sugli spalti, aspetto assolutamente da sottolineare.
“E’ una crescita per il nostro calcio, queste cose si dovrebbero vedere in tantissimi campi, è questo lo sport ed il calcio, ci dovrebbero essere più famiglie negli stadi, come accaduto oggi a Ferrara”.

Il suo giudizio sulle dirette concorrenti del Frosinone, la Spal ed il Verona.
“In questo momento il Verona non sta attraversando un momento brillante come la Spal. Come morale e prestazioni la Spal ha fatto qualcosa in più. Nella prima parte del campionato è stato il Verona a dominare ed a giocare meglio, adesso, come capita in tutte le squadre, ci possono essere periodi migliori oppure di flessione. Magari a Verona c’è maggiore pressione rispetto a piazze più tranquille come Ferrara e Frosinone, dove un pareggio interno oppure un sconfitta si assimilano in modo diverso, rispetto a piazze che hanno altra storia o blasone”.

Più di 1100 tifosi al seguito, rivolge un pensiero ai sostenitori del Frosinone?
“L’avevo già detto ieri in conferenza stampa, le responsabilità aumentano quando ti vengono a vedere tanti tifosi in trasferta, li abbiamo accontentati, il viaggio di ritorno sarà più breve e sereno per tutti”.

La vittoria di oggi cancella anche qualche critica rivolta a lei ed alla squadra nelle ultime settimane?
“Sinceramente visti i risultati e la classifica non ci sono state tante critiche, è tutto nella normalità. Ho qualche capello bianco, sono abituato (sorride, ndr). Noi lavoriamo e cerchiamo di rispondere sul campo, è questa l’unica nostra arma”.

Visti i risultati sugli altri campi, questa è una giornata perfetta?
“Si, ma ne abbiamo altre dieci… In questa giornata le probabilità che il Verona avrebbe potuto vincere erano alte, quindi con due punti in più cambia anche il discorso relativo alla quota promozione, questo è certamente un aspetto importante. Altro aspetto è l’aver scongiurato che la Spal, con una vittoria in questo scontro diretto, avrebbe potuto iniziare una sorta di fuga. In quel caso con la Spal a più cinque, a dieci giornate dalla fine, rimaneva un solo posto utile per la promozione diretta”.

Oggi nella Spal mancavano Meret e Bonifazi, convocati dalle Nazionali, se fosse accaduto in Serie A ci sarebbero state sicuramente molto polemiche, la Spal invece ha scelto di mantenere un profilo basso. Cosa pensa di questa regola e di questo aspetto?
“Anche noi oggi non abbiamo potuto contare su Krajnc, convocato dalla Slovenia per la partita con la Scozia, è la regola purtroppo… in passato, quando ho allenato il Pescara, ho avuto 4 o 5 titolari convocati in Under 21… Dobbiamo fare di necessità virtù, da un lato c’è l’orgoglio di un club e di un allenatore che vede i propri tesserati convocati nelle nazionali, dall’altra l’esigenza di dover fare i conti con queste situazioni nelle partite più importanti del campionato. Penso che la Spal abbia un organico di livello, sia Marchegiani che Gasparetto oggi hanno disputato un’ottima partita”.

L’audio della conferenza stampa di mister Pasquale Marino.

Il video della conferenza stampa di mister Pasquale Marino, pubblicato sul canale YouTube di Radio Day.


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