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Pasquale Marino: “La squadra è matura e cresce settimana dopo settimana, sono soddisfatto, avanti così”.

26 febbraio 2017 Frosinone Calcio Sport


L’allenatore del Frosinone, Pasquale Marino, in sala stampa al termine del vittorioso incontro con l’Hellas Verona non nasconde la soddisfazione per il risultato e la prestazione dei suoi ragazzi, ma predica calma ed attenzione, conoscendo molto bene le insidie e le difficoltà del Campionato di Serie B.

Quinto risultato utile consecutivo, senza subire reti, molto bene il reparto difensivo. Quello offensivo? “Se su cinque partite ne abbiamo vinte quattro vuole dire che anche l’attacco riesce a far gol e per conquistare i tre punti basta questo. In qualche occasione oggi non siamo stati molto fortunati, in altre è stato bravo il portiere avversario. Non abbiamo concesso praticamente nulla agli avversari in termini di occasione limpide, abbiamo creato diverse situazioni importanti. Abbiamo lavorato con attenzione durante tutta la partita, facendo girare bene il pallone. La squadra è matura e cresce settimana dopo settimana”. Un Frosinone superiore al Verona, con i suoi ragazzi che hanno messo in campo la “tigna”, come si dice in dialetto ciociaro. “Cattiveria agonistica, organizzazione, gioco, attenzione sono le nostre caratteristiche, da sempre. Stiamo attraversando un buon momento e concediamo poco agli avversari”. Come ci si sente da allenatore di una squadra prima in classifica con cinque punti di vantaggio sulle terze? “Si sta bene (sorride, ndr), con la giusta serenità. Non mi esalto ne mi deprimo mai. Mi fa piacere che ci sia tanto entusiasmo all’esterno, ma i ragazzi hanno capito che devono isolarsi e lavorare con concentrazione, pur essendo tutti noi soddisfatti del lavoro e dei risultati conseguiti sinora. Il campionato è ancora molto lungo. Abbiamo vinto con una grande squadra, ma guai a mollare, già pensiamo alla prossima partita con il Perugia”. Ottimo approccio alla gara con possesso e circolazione della palla, velocità e baricentro alto, questo ha chiesto alla squadra per affrontare il Verona? “Vogliamo impostare il gioco partendo da dietro con i nostri difensori, per trovare quella superiorità numerica che ci consente di essere pericolosi. In alcune occasioni lo abbiamo fatto molto bene e siamo riusciti ad arrivare davanti al portiere con Dionisi che è stato sfortunato. Cerchiamo di creare situazioni di gioco che si possano sviluppare anche sulle corsie esterne, senza mai perdere di vista l’equilibrio, fondamentale per il nostro assetto”. Come si prepara la trasferta di Perugia in meno di 48 ore? “Abbiamo poco tempo per capire chi può recuperare meglio e chi invece avrà bisogno di tirare il fiato. Valuteremo nelle prossime ore, non escludo qualche staffetta”. La crescita della squadra passa anche per le scelte di mercato fatte a gennaio, con l’innesto di elementi che si sono integrati perfettamente con il gruppo? “Abbiamo fatto un mercato intelligente ed in questa fase siamo cresciuti notevolmente, voglio ricordare però che abbiamo chiuso il girone di andata al secondo posto con 38 punti e questo è merito di un gruppo che ha sempre lavorato bene sotto tutti i punti di vista, metabolizzando la retrocessione ed iniziando a fare risultati esaltanti nella seconda parte del girone. A gennaio avevamo bisogno di fare qualche operazione per far crescere ulteriormente il tasso tecnico del gruppo e poi siamo stati costretti ad inserire ulteriori giocatori dopo i gravi infortuni di Brighenti e Paganini, calciatori di assoluto livello per la Serie B. Volendo passare alla difesa a tre abbiamo pensato di apporre delle variazioni alla rosa e siamo stati bravi a fare le scelte giuste, programmando tutti gli interventi da realizzare. La società è stata tempestiva e molto attenta. Adesso abbiamo una rosa ampia e di grande qualità che ci consentirà di essere pronti nei momenti difficili del campionato, penso ad esempio ad aprile. Per crescere dobbiamo diventare più cinici e cercare di chiudere prima le partite… anche perché inizio ad avere una certa età (sorride, ndr) ed i battiti cardiaci aumentano nei minuti finali…”.
Sono questi i veri valori della classifica, è la Spal la vera rivale del Frosinone? Il Bari può rientrare nella corsa per la promozione diretta? “In questo momento Spal, Verona, Benevento e Frosinone hanno tutte le stesse possibilità, il Bari ha fatto un’ottima rincorsa accorciando parecchio le distanze in classifica, per questo è un avversario da temere perché può inserirsi in questo gruppo. Gli equilibri in Serie B sono delicati, nessuno si può permettere di sbagliare altrimenti si rischia di essere risucchiati indietro, non si può rallentare”. Che Perugia si aspetta martedì sera? “Il Perugia pur perdendo con la Spal ha giocato una grande partita. Quella di martedì sarà una gara difficile, noi dobbiamo affrontarla con grande determinazione e concentrazione. Già da domani capiremo quali scelte fare e chi far riposare per non rischiare infortuni. L’organico ampio ci consente di fare diverse scelte”.


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