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Pasquale Marino: “Dopo esserci sbloccati ci siamo messi a giocare, cercando di rischiare il meno possibile”

19 marzo 2017 Frosinone Calcio Sport


Al termine del vittorioso match con il Vicenza, Pasquale Marino ha parlato in sala stampa con i giornalisti presenti, queste le sue dichiarazioni.

Cosa non le è piaciuto di questa partita?
“Sicuramente l’approccio che non è stato come in altre occasioni, ma l’abbiamo fatto per accontentarvi, è da un po’ di tempo che scrivete le stesse cose, che nel secondo tempo caliamo nel ritmo, per questo abbiamo preferito invertite le cose…L’ho fatto per voi, ogni tanto è giusto premiarvi, altrimenti vi stancate a scrivere sempre le stesse cose. A parte le battute… Credo che abbia pesato un po’ l’aspetto di non aver fatto punti nelle ultime partite. Eravamo un po’ lenti nel giro palla. Con il passare del tempo e grazie al gol di Dionisi che ha sbloccato la partita, ci siamo liberati mentalmente ed abbiamo iniziato a giocare. Credo che abbiamo meritato la vittoria ed il risultato”.
Invece cosa le è piaciuto?
“Il fatto è che dopo esserci sbloccati ci siamo messi a giocare, cercando di rischiare il meno possibile. Sull’uno a zero non abbiamo concesso quasi nulla ai nostri avversari e in avanti siamo riusciti a creare sempre qualche pericolo ed apprensione per la difesa avversaria”.
A Ferrara non ci sarà Krajnc impegnato con la sua nazionale, sceglierà lei chi lo sostituirà tra Russo e Pryyma. Oggi Russo ha sostituito l’infortunato Terranova, come giudica la prova del difensore?
“Siamo avanti (sorride, ndr), è da poco finita questa partita e già pensiamo a quella di domenica prossima a Ferrara. La prova di Russo è stata positiva, il pacchetto difensivo, se andiamo a vedere le poche occasioni che abbiamo lasciato ai nostri avversari, ha giocato molto bene. Russo, Ariaudo e Krajnc hanno disputato una gara positiva e gli esterni, Fiamozzi e Mazzotta, hanno fatto un gran lavoro. Dopo l’uno a zero la squadra si è raccolta bene, non abbiamo sofferto più di tanto. Quando abbiamo messo al sicuro il risultato tutto è stato più facile”.
Il Frosinone ha vinto la partita perché ha dominato a centrocampo, con Maiello e soprattutto con Sammarco, regista a tutto campo. E’ una chiave di lettura condivisibile?
“Si, abbiamo cercato di sfruttare nella prima parte di gara, visto lo schieramento degli avversari, l’uomo in più in mezzo al campo. Davanti alla difesa il Vicenza faceva fatica a pressare Maiello, quando veniva pressato lui si liberava Sammarco. Soddimo a volte si scambiava con i compagni di reparto per non dare punti di riferimento agli avversari. Anche nella fase in cui il nostro giro palla era lento e non eravamo brillanti nell’impostare il gioco e nel cercare le verticalizzazioni, abbiamo sempre provato a fare noi la partita. Merito comunque va dato ai nostri avversari, che si sono chiusi bene”.
Come ha visto il Vicenza rispetto all’andata? Secondo lei si può salvare? Infine… non poteva saperlo, ma oggi il Presidente Pastorelli aveva messo in palio per la squadra un premio in caso di vittoria.
“Il Vicenza ha giocato una buona partita di contenimento, poi sono saltati i piani con il gol di Dionisi. All’andata giocò buona parte di gara meglio di noi, poi dopo aver preso lo schiaffo abbiamo iniziato a giocare ed abbiamo recuperato la partita. Non so se è stato messo un premio, in caso mi devono ringraziare perché l’hanno risparmiato. Auguro al Vicenza di salvarsi. Ho allenato in una piazza importante che ha una storia, mi sono trovato benissimo. Il primo anno è stato bellissimo per me, per i risultati, per il rapporto che avevo con la vecchia società. Dal secondo anno in poi ci sono stati dei problemi ed ancora se ne parla”.
Un parere sui risultati odierni e sull’attuale classifica?
“Bisogna fare i complimenti alla Spal, vittoriosa in modo netto con una squadra forte come il Carpi. Forse in altre circostanze non hanno giocato bene ma hanno vinto, oggi hanno strameritato la vittoria. Non mi aspettavo la sconfitta del Bari a Trapani con questi numeri, così come il Verona che ha pareggiato soltanto alla fine a Vercelli, campo molto difficile. Sono risultati che ci possono stare, perché partite facili in questo campionato non ne esistono”.
Qual è l’aspetto positivo della giornata che la conforta per il proseguo della stagione sportiva?
“La voglia di fare la partita, anche a ritmi più bassi rispetto al solito e la voglia di mantenere il risultato senza rischiare poco o nulla. La squadra è attenta e concentrata, commettiamo ancora qualche errore ma è comprensibile, dopo una battuta d’arresto pesante come quella della scorsa settimana”.
Da uomo di sport, mi da un giudizio sull’accoglienza dei tifosi del Frosinone a Robert Gucher?
“Hanno riconosciuto tutto quello di positivo che Robert ha fatto in questi anni a Frosinone ed è giusto applaudirlo, sono cose che fanno bene allo sport. La gente di Frosinone ha sempre dimostrato di essere riconoscente con chi ha sudato e lottato con questa maglia. Un tributo meritato per quello che ha fatto in passato. Probabilmente io non sono stato fortunato o non l’ho messo nella condizione di esprimersi al meglio. Io non l’ho conosciuto come lo conoscete voi, altrimenti avrebbe giocato sempre, non gli avrei preferito prima Sammarco ed oggi Maiello. Sicuramente voi lo conoscete meglio di me”.
Oltre il calcio giocato, bello il gesto di Ebagua nei suoi confronti.
“Ho avuto un rapporto bellissimo con i calciatori nei due anni a Vicenza e sono rimasto il secondo anno perché quasi tutta la squadra venne sotto casa a chiedermi di rimane con loro. Sono rimasto a Vicenza per i giocatori e non per il Presidente che c’era nel secondo anno. E’ normale che si sia instaurato un rapporto con questi ragazzi, nei momenti facili ed in quelli difficili e questo mi rende veramente felice, perché questo rapporto rimane saldo nel tempo”. “Oggi sono felice anche per il Presidente Maurizio Stirpe – prosegue Pasquale Marino – perché mi aveva chiesto a gennaio scorso di arrivare, alla decima giornata di ritorno, a 56 punti. Ne abbiamo fatti 18 sinora al ritorno, siamo arrivati a 56, come voleva lui. Adesso devo parlare con il Presidente per sapere quanti punti vuole in questa seconda fase del campionato, perché se indovina in modo così preciso, mi auguro che ci faccia fare i punti che servono per arrivare al raggiungimento dell’obiettivo (sorride, ndr)”.
Che partita si aspetta a Ferrara?
“Una partita difficile, la Spal sta dimostrando di essere una grande squadra, sia in casa che in trasferta. Noi avremo tempo di riposare e recuperare le energie, per preparare questo impegno nel migliore dei modi. La classifica ci vede indietro di due punti, ma non partiamo battuti, siamo una squadra che non perde così facilmente le partite…”.

Il VIDEO integrale della conferenza stampa di mister Pasquale Marino, pubblicato sul canale YouTube di Radio Day.


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