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Maurizio Stirpe: “L’obiettivo si può raggiungere se remiamo tutti dalla stessa parte”

24 aprile 2017 Frosinone Calcio Sport


Questa mattina, al termine della consueta conferenza stampa di presentazione della gara di Mister Pasquale Marino, è intervenuto anche il Presidente Maurizio Stirpe, che ci ha tenuto a ribadire alcune concetti riguardanti il momento della formazione giallo azzurra.

“Ho deciso mezz’ora fa di intervenire in questa conferenza stampa – ha esordito il Presidente Maurizio Stirpe – perché penso che nei momenti di difficoltà bisogna essere presenti e non assenti. Quando le cose vanno bene il merito deve essere sempre degli altri, quando vanno male le responsabilità sono sempre della società, del presidente e dei suoi più stretti collaboratori. Noi non ci tiriamo indietro e ci assumiamo le responsabilità, ma questa deve essere un’occasione anche per puntualizzare alcuni aspetti che mi sembra a volte vengano dimenticati. Alcuni passaggi, a mio avviso, devono essere tenuti sempre in considerazione, se vogliamo evitare di passare da grandi momenti di esaltazione a forti momenti di depressione. La prima cosa che voglio sottolineare è che nessuno ad inizio del campionato aveva detto che il Frosinone sarebbe arrivato primo in classifica e avrebbe chiuso il campionato con cinque giornate di anticipo. L’obiettivo che è stato sempre evidenziato dalla società era quello di restare stabilmente nella parte sinistra della classifica, per arrivare al mese di aprile e giocarsi tutte le proprie chance. Fino a questo momento, malgrado gli alti e bassi dell’ultimo periodo, siamo ancora in linea con quanto stabilito ad inizio stagione sportiva. Da questo punto di vista ritengo che l’aspetto che emerge in questi ultimi giorni è più la delusione per non essere stati capaci di aver dato continuità al risultato di Ferrara, piuttosto che l’essere ancora a tre punti dalla promozione diretta e la possibilità di disputare i playoff. Per evitare di chiudere un campionato molto in anticipo rispetto alla sua scadenza naturale inviterei tutti gli addetti ai lavori a considerare questa cosa. Detto questo, penso che al Frosinone sia successo quello che è successo al Verona nel girone d’andata, quando pensava di essere già in Serie A e poi si è dovuto ricredere, è successo alla Spal ed ora sta succedendo anche a noi. Siamo ancora lì, possiamo fare bene come possiamo fare male. Sicuramente faremo male se non avremo l’appoggio del pubblico, della stampa e se non saremo capaci di gestire l’esaltazione e la depressione allo stesso modo. Voglio anche smentire ciò che ho letto in questi giorni, non ho mai fatto sfuriate negli spogliatoi ed ho ordinato il ritiro per cercare di far riposare il più possibile i miei ragazzi in vista della gara di domani con lo Spezia. Anche con il tecnico il rapporto è ottimo, abbiamo fiducia nei suoi confronti e siamo certi che possa guidarci verso qualcosa di importante. Per finire, l’invito che faccio ai tifosi è quello di assistere allo spettacolo di domani, pensando che mancano ancora cinque giornate al termine del campionato e noi vogliamo essere messi in condizione di giocarci le nostre carte nel modo giusto. Questo è possibile solo se tutto l’ambiente crede nella possibilità di arrivare al traguardo, perché se cominciamo a ragionare che dopo ogni partita bisogna criticare tecnico e giocatori non si va avanti. Noi tutti vogliamo raggiungere un risultato importante e ce la metteremo tutta, ma qualora ciò non dovesse avvenire, non dobbiamo pensare che è stato un fallimento. Stiamo realizzando tante cose importanti, stiamo costruendo uno stadio di proprietà e penso che a Frosinone ci sono le condizioni per poter fare il calcio con serenità e continuità. Se poi vogliamo giocare allo sfascio io certamente non farò parte di questa partita”.

Ci può dare qualche informazione in più sul reintegro in rosa di Paganini? “Paganini ha giocato bene con la Primavera, ma non dobbiamo caricare anche lui di un eccesso di responsabilità, essendo reduce da un infortunio molto grave. Credo che disputerà un’altra partita con la Primavera e, qualora ci fossero le dovute condizioni, probabilmente sarà reintegrato per la partita con il Trapani”.

Una parte dei tifosi sostiene che il Frosinone vuole restare in Serie B perché ci sono delle difficoltà nel completare lo stadio. Può chiarire questo punto? “Qualora fossero sorte delle difficoltà ve le avrei comunicate. Non ci sono difficoltà, se non quelle di carattere pratico che purtroppo arrivano dalla combinazione tra pubblico e privato. Ritengo che entro il 10 giugno lo stadio sarà completato”.

Cosa ha detto alla squadra in questi giorni? “Gli ho detto di fare appello a quello che in questo momento manca, la compattezza. Magari qualche certezza comincia a vacillare, bisogna fare appello alle energie mentali e fisiche e cercare di ricostruire quell’unità di intenti che in questo momento sembra mancare. Io ovviamente sono dalla loro parte e se la società può fare qualcosa per aiutarli si metterà a loro disposizione”.

Cosa le ha dato fastidio in questi giorni? “Nulla, c’è il dispiacere di non essere stati capaci di reagire ai pareggi con l’Avellino e con l’Ascoli. Secondo me dobbiamo lavorare per cercare di ridurre le fragilità interne al gruppo”.

I video integrali della conferenza stampa di presentazione della partita Frosinone – Spezia di Mister Pasquale Marino, nella sala stampa dello Stadio Comunale di Frosinone. Sul finire della conferenza l’intervento, a sorpresa, del Presidente del club giallo azzurro (dal minuto 23:15 del primo video), Maurizio Stirpe, che ha risposto ad alcune domande dei giornalisti presenti.


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