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Ivo Iaconi: “Bisogna guardare avanti, il Frosinone ha grandi prospettive”

11 aprile 2017 Frosinone Calcio Sport


Sabato scorso ad Ascoli per assistere alla partita del Frosinone c’era anche uno degli ex allenatori più amati dalla tifoseria giallo azzurra, mister Ivo Iaconi. Il tecnico è intervenuto telefonicamente su Radio Day, nel corso di Passione Frosinone.

Mister, come hai visto il Frosinone ad Ascoli e qual è il tuo giudizio sul momento della formazione giallo azzurra?
“Il Frosinone è una squadra molto forte, che alla fine del campionato sarà nelle prime due posizioni. Dico questo perché credo che ci siano tutte le componenti: è una squadra organizzata, allenata bene da Pasquale Marino, forte individualmente e rinforzata ulteriormente con il mercato di gennaio. Per questi ed altri motivi credo che sia, se non la migliore, una delle squadre più attrezzate in questo campionato di Serie B. Detto questo, è naturale che ci possono essere delle partite che non riescono bene, c’è da premettere che la terza partita giocata in una settimana è sempre un po’ particolare ed in questo senso per il Frosinone quella di Ascoli è stata particolare”.

L’amarezza per il pari di Ascoli all’ultimo secondo, può diventare energia positiva per affrontare i prossimi impegni di campionato?
“Il pareggio di Ascoli non influirà sul futuro della squadra, che ha una esperienza tale da rivolgere immediatamente l’attenzione al prossimo impegno con il Novara. Il Frosinone dopo esser passato in vantaggio poteva certamente gestire meglio la partita, non ha sfruttato al meglio le possibilità di fare il secondo gol ed è stato un po’ superficiale nell’azione dell’ultimo minuto, con il calcio d’angolo a favore, a concedere ancora un’opportunità agli avversari. Ci sono stati degli errori, pagati a caro prezzo, ma il calcio purtroppo è così, bisogna guardare avanti ed il Frosinone ha grandi prospettive secondo me”.

Il Frosinone spesso gioca molto bene ma non riesce a portare a casa l’intera posta in palio, forse è meglio essere più pragmatici e cinici a scapito dell’estetica e portare a casa la vittoria?
“Quando una squadra gioca bene sta già un bel passo avanti rispetto alle avversarie; può accadere di giocare molto bene in alcune partite e non vincere, oppure di giocare meno bene in altre e di conquistare i tre punti, credo che sia un aspetto molto casuale. Il Frosinone è migliorato molto rispetto al girone di andata, è una squadra da primi posti, ha giocatori straordinari per la categoria, compresi i nuovi arrivati di gennaio, che hanno esperienza in Serie B ed in Serie A e notevole spessore non solo tecnico tattico, ma anche di personalità. Credo che le prospettive siano rosee. E’ normale che i tifosi in questo momento siano un po’ preoccupati, ma penso che questa squadra alla fine arriverà prima”.

In questo momento del campionato è giusto guardare anche il calendario delle dirette concorrenti oppure è meglio pensare solo ed esclusivamente ai propri impegni?
“Bisogna pensare a lavorare ed a vincere più partite possibili, il calendario di Serie B non è facilmente decifrabile, perché gli ostacoli ci sono in tutte le partite ed in ogni singola partita. Abbiamo visto ad esempio proprio l’Ascoli, una squadra in difficoltà in questo momento, che ha saputo creare però diverse occasioni da rete contro una difesa solida come quella del Frosinone. Il calendario oggi è ininfluente, non bisogna rimanere fossilizzati sulle partite passate e cercare di imparare dagli errori”.

Ad Ascoli oltre Ivo Iaconi c’erano diversi ex come Enrico Graziani e Stefano Sanderra, segno che è sempre forte il legame che si è creato con il Frosinone Calcio.
“Nel panorama italiano attuale il Frosinone è una delle pochissime società, anche ad altissimo livello, che ha una lungimiranza che altri club non hanno. L’esperienza e la passione del Presidente Maurizio Stirpe siano un patrimonio da preservare nel calcio italiano e spero che arrivino i risultati per la mentalità che ha avuto nel tempo nel costruire una realtà come quella che è oggi il Frosinone. Spero che con la nostra esperienza e con il nostro lavoro negli anni passati, abbiamo contribuito in parte alla crescita di una società che, sono certo, arriverà in Serie A e vi rimarrà per molto tempo”.


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