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Frosinone – Spezia 2-0, Pasquale Marino: “E’ un gruppo straordinario, sono orgoglioso di allenare questa squadra”

26 aprile 2017 Frosinone Calcio Sport


Dopo l’importante vittoria con lo Spezia, nella sala stampa dello Stadio Comunale di Frosinone si respira ben altra atmosfera rispetto alle ultime settimane. Nonostante ciò Pasquale Marino, pur non nascondendo la soddisfazione per la partita della sua squadra, mantiene un profilo basso, consapevole del fatto che la strada per arrivare al traguardo è lunga e non priva di insidie e difficoltà.

Abbiamo visto un Frosinone grintoso, attento e determinato. La mossa di Pasquale Marino di mettere Raffaele Maiello davanti alla difesa nel ruolo di regista arretrato è stata determinante, è d’accordo con questa analisi?
“Abbiamo cambiato qualcosa perché sapevamo che lo Spezia avrebbe giocato con il trequartista, Piccolo e se avessimo giocato a triangolo con un solo mediano avremmo avuto delle difficoltà, quindi abbiamo bloccato due mediani sulla stessa linea, non solo Maiello ma anche Gori, alzando Sammarco sulla linea degli attaccanti. Questo il cambio tattico. E’ andata bene, abbiamo fatto una buona partita”.

La cosa più bella è stata il suo abbraccio con Ciofani, è stato un bel momento, non me l’aspettavo, è stata una sorpresa piacevole, gradevole. [A parlare è il collega Amedeo Di Sora del Corriere dello Sport. Pasquale Marino, sino a quel momento serioso, non riesce a trattenere il sorriso]
“In che senso (sorride ancora, ndr), pensava facessimo a cazzotti?”.
Di Sora chiarisce: questa scena è la dimostrazione che la squadra sta con l’allenatore.
“Non ho mai avuto dubbi su questo aspetto, l’ho sempre detto, abbiamo un gruppo straordinario e ieri prima della partita, in un momento difficile, ho detto che sono orgoglioso di allenare questa squadra, perché prima di essere giocatori sono uomini. Se probabilmente abbiamo sbagliato qualche partita perché avevamo paura di sbagliare e la troppa tensione ci ha frenato, è perché questi giocatori tengono veramente tanto a questa maglia, sono legati alla società e alla città in cui vivono, sia quelli che sono qui da diversi anni che i nuovi arrivati. I giocatori sono dispiaciuti per i tifosi, sono sensibili ed in alcune occasioni abbiamo pagato anche per questo aspetto”.

Oggi abbiamo visto un buon Frosinone, squadra ritrovata o dobbiamo migliorare ancora sul piano della prestazione, a cominciare dalla trasferta di Salerno che non sarà una partita semplice.
“Bisogna migliorare e dare il massimo. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro in questo momento, mantenendo grande attenzione. Oggi lo Spezia non ha avuto grosse occasioni: il pallone calciato da Granoche era entrato, non ci sono dubbi, ma eravamo al 15′ pt, avremmo avuto comunque il tempo di reagire. Oltre questo episodio hanno creato poco, il nostro portiere è stato inoperoso, questo è un aspetto positivo. L’episodio è stato favorevole a noi, ma purtroppo in tante altre occasioni non abbiamo avuto la stessa buona sorte. Oggi non ho visto una squadra piatta come con il Novara, la squadra era in partita sin dall’inizio, aveva voglia e la testimonianza è il gol di Dionisi, la caparbietà e la cattiveria con le quali ha vinto i contrasti sono l’emblema della giornata. Dobbiamo lavorare su questo, i due mediani hanno fatto schermo davanti ai tre centrali con grande attenzione e non abbiamo commesso errori o disattenzioni, cosa che magari non abbiamo fatto nelle ultime due partite. Non eravamo malati gravemente come qualcuno sosteneva, ma dobbiamo mettere in campo quello che abbiamo messo oggi ed alla fine tireremo le somme”.

A livello personale, qual è l’aspetto che le fa maggiormente piacere dopo questa partita?
“La risposta dei ragazzi sul campo, perché abbiamo reagito caratterialmente. Il Presidente parlando con la squadra nei giorni scorsi, ha detto che se proprio dobbiamo perdere dobbiamo farlo contro gli avversari non contro noi stessi. In altre occasioni siamo rimasti bloccati per la tensione, una volta eliminata questa tensione per la troppa foga e per la troppa voglia di fare risultato, abbiamo capito che dovevamo reagire in maniera importante, contro la squadra più forte tra quelle incontrate nell’ultimo periodo, lo Spezia appunto, che sta vivendo un ottimo momento ed è reduce da risultati importanti come la vittoria sul Verona”.

A quattro giornate dal termine, questo processo di ripresa del cammino interrotto come deve proseguire?
“Bisogna lavorare con l’entusiasmo giusto che questa vittoria ci deve dare. Energie positive”.

Guardiamo il Verona o la quarta in classifica?
“Noi dobbiamo cercare di vincere più partite possibili, a partire da lunedì a Salerno, provandoci in tutti i modi e poi vedremo cosa ci riserva la fine del campionato. Il nostro calendario prevede partite difficili, come le trasferte di Salerno e Benevento e la gara casalinga con il Trapani che lotta per evitare i play out, però dobbiamo pensare solo alla nostra partita ed ai nostri impegni. Atteggiamento, applicazione, attenzione su ogni aspetto, per cercare di andare avanti bene”.

Lo Spezia vi porta bene, all’andata l’episodio del gol annullato, oggi quello di Granoche non convalidato. [La domanda è di un giornalista di La Spezia] Oggi però c’è stata la prestazione, all’andata meno.
“All’andata meritavamo di perdere – ammette con onestà il tecnico del Frosinone – non eravamo in una grande giornata. Ho rivisto le immagini e ammetto che il pallone era entrato, nonostante ciò abbiamo concesso poco o nulla allo Spezia ed abbiamo invece costruito diverse occasioni da rete, la nostra vittoria credo sia meritata, aldilà dell’episodio che poteva cambiare l’aspetto tattico del match, poteva succedere di tutto, potevamo vincere comunque anche se il gol fosse stato concesso. Sono contento per il risultato ma soprattutto per la prestazione ritrovata”.

Non è sorpreso del calore e dell’affetto del pubblico che oggi vi ha sostenuto dal primo all’ultimo minuto.
“Ero certo di questo, il patrimonio è di tutti non è solo dei calciatori o dei tecnici. I tifosi hanno capito che era un momento in cui la squadra aveva gran bisogno del sostegno e dell’incitamento. Siamo stati contenti di questo”.

Il file audio dell’intervista di Pasquale Marino realizzata da Radio Day.

Il video integrale della conferenza stampa di Mister Pasquale Marino, caricato sul canale YouTube di Radio Day.


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