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ESCLUSIVA RADIO DAY – Francesco Bardi: “Siamo arrabbiati, vogliamo ripartire già da sabato”

13 marzo 2017 Frosinone Calcio Sport


Ospite in studio nel corso della trasmissione Passione Frosinone, Francesco Bardi, estremo difensore del Frosinone Calcio, che ha risposto alle domande della redazione sportiva di Radio Day. Queste le sue dichiarazioni.

Come si analizza la sconfitta contro il Bari? “Sul piano della prestazione, specialmente nel primo tempo, abbiamo disputato una buona prova. Non abbiamo creato molte occasioni da gol, ma siamo stati per un tempo intero nella metà campo avversaria. I bianco rossi sono stati più cinici di noi nello sfruttare quanto hanno creato. Siamo molto arrabbiati, già da sabato vogliamo ripartire per recuperare i punti persi in Puglia”. Il Frosinone crea molte palle gol ma non riesce a capitalizzarle. Credi che la fortuna ci abbia voltato le spalle in queste ultime gare? “Credo di sì. In questo momento non siamo molto fortunati, ma non deve essere un alibi. Se non riusciamo a segnare è anche colpa mia, che sono il primo a dover sostenere la fase offensiva in un determinato modo. Io e la squadra ci dividiamo le colpe, ma abbiamo una grande voglia di fare bene e di dimostrare il nostro valore”. Come si riparte dopo questa sconfitta? “Con tanta voglia di recuperare questi punti persi che, a mio avviso, erano alla nostra portata. Contro il Cittadella è stata una gara particolare condizionata dal terreno di gioco che era al limite della praticabilità e siamo stati puniti in una delle poche occasione da gol che i granata avevano creato, ma già da sabato dobbiamo conquistare i tre punti”. Da quando siamo passati al 3-5-2 la fase difensiva è migliorata notevolmente. Cos’è cambiato rispetto al sistema di gioco precedente? “Sono cambiati alcuni meccanismi e qualche dettaglio a livello della fase difensiva. I meriti vanno sia al mister che ai nostri attaccanti, che sono i primi difensori”. Cosa ti senti di dire a quei tifosi che vi criticano quando i risultati non arrivano? “Fa parte del calcio ed è tipico di quelle piazze in cui c’è grande attaccamento alla maglia. Credo che sotto questo punto di vista Frosinone ne sia l’emblema. E’ un bel posto in cui giocare, la gente ti sostiene sempre ed è normale che quando le cose vanno male ci sia del malcontento. Questo aspetto ci deve dare maggiore carica per portare a casa i tre punti. Mi ricordo con piacere, se così si può dire, la sconfitta con la Virtus Entella perché vidi negli occhi di tutta la squadra una gran voglia di ripartire e da lì abbiamo fatto un gran cammino”. Credi che questa sconfitta possa darvi una spinta in più per ripartire? “Le batoste che abbiamo preso ci hanno sempre aiutato a riprendere il cammino interrotto, vogliamo ripartire dalla buona prestazione e dalla voglia di riscatto che abbiamo dentro”. Come ti spieghi il calo del Frosinone nel secondo tempo? “Sicuramente è un insieme di cose che possono succedere durante una partita. Abbiamo la fortuna di essere determinati e attenti e di trovarci in vantaggio il più delle volte, quindi può subentrare anche la paura di vincere. Tuttavia sono convinto che con questo gruppo potremo toglierci diverse soddisfazioni”. Ti spaventa questa Spal che sembra non fermarsi mai? “Noi, Spal e Verona stiamo disputando un campionato importante, sono squadre di livello che hanno voglia di mostrare di che pasta sono fatte. Sono convinto che sarà un campionato avvincente fino all’ultimo”. Qual è il tuo rapporto con la tifoseria del Frosinone? “E’ semplicemente ottimo. Quando sono arrivato a gennaio lo scorso anno ho avuto poco spazio, ma la gente mi ha sempre dato dimostrazioni di affetto. Poi c’è stata l’occasione di scendere in campo a San Siro ed è stata una gara speciale per me, ma la cosa che ho apprezzato di più sono stati gli applausi e il coro che mi ha riservato lo stadio dopo l’infortunio con il Sassuolo. Mi ha veramente toccato il cuore, queste cose non si dimenticano”. Ti accorgi che molte volte compi delle parate eccezionali? “Sì ma non mi prendo mai dei meriti personali, devo ringraziare la squadra, i miei allenatori, il preparatore dei portieri e Massimo (Zappino, ndr). Con lui c’è un rapporto davvero speciale, ci aiutiamo molto l’un l’altro ed è un piacere averlo come compagno”. Cosa ti è passato per la mente quando sei stato ammonito contro il Brescia ed hai dovuto saltare il derby con il Latina? “In quel momento ho provato un grande dispiacere perché sapevo l’importanza del derby e avevo molta voglia di giocarlo in quanto mi sento di casa qui a Frosinone. Però in quel momento ho anche pensato che fosse un segno del destino che quel derby dovesse giocarlo lui ed ero tranquillissimo perché sapevo che avrebbe giocato bene”. In molti ritengono che tu sia più forte di diversi portieri che giocano oggi in Serie A, sei dello stesso avviso? “Mi astengo dai giudizi sugli altri portieri, penso solo al mio orticello e al fatto che a Frosinone sto davvero benissimo, non mi manca niente e spero di togliermi molte soddisfazioni”. Qual è stata la parata più bella che hai effettuato in questo campionato? “Ricordo con piacere la parata di Cittadella, nei primi minuti sullo 0-0 se non l’avessi presa la partita poteva andare diversamente. Anche quella al 90′ contro il Brescia al ritorno, ma fondamentalmente mi interessano solo quando portano punti alla squadra (ride, ndr)”. Dove sarà Francesco Bardi l’anno prossimo? “Non so cosa riserveranno per me l’Inter e il Frosinone, posso solo dire che se ci sarà la possibilità di rimanere qui vorrei restare. Spero di ripagare, sia in campo che fuori, questa società e questa città che mi hanno dato tanto”. Come si batte il Vicenza? “Mettendo tanta voglia sul campo. Sappiamo che la Serie B è un campionato molto difficile e dobbiamo mostrare ai nostri tifosi che abbiamo tanta voglia di rifarci”. Non credi che molti addetti ai lavori siano stati troppo frettolosi nel giudicare il Frosinone lo scorso anno? “E’ sotto gli occhi di tutti che nella passata stagione abbiamo disputato un campionato importante. Non abbiamo raggiunto l’obiettivo ma l’impegno non è mai mancato. A fine stagione ci siamo ritrovati con il Carpi a lottare fino all’ultima partita per raggiungere una salvezza che a inizio anno sembrava impossibile”. Secondo te quali squadre si giocheranno la promozione diretta? “Sicuramente noi, Spal e Verona abbiamo qualcosa in più perché ci troviamo in una buona posizione di classifica. Noi abbiamo dimostrato sul campo che possiamo competere con chiunque e dobbiamo dare il 110% contro ogni squadra”.


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