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Danilo Soddimo: “Ci attendono dodici finali”

15 marzo 2017 Frosinone Calcio Sport


Per parlare del momento che sta attraversando la formazione giallo azzurra e della prossima sfida contro il Vicenza, è intervenuto in sala stampa Danilo Soddimo. Il numero 10 ha risposto così alle domande dei giornalisti di Frosinone.

Il momento negativo coincide con un calendario difficile o è dovuto ad un calo fisiologico della squadra?
“Alla fine sono sempre risultati utili quelli che abbiamo collezionato nelle ultime partite, tranne la sconfitta di Bari. Poi, se andiamo ad analizzare le reti incassate, sono stati davvero episodi sfortunati. A Perugia il loro giocatore non sa nemmeno con quale parte del corpo abbia fatto gol; con il Cittadella, dopo aver avuto tante opportunità per raddoppiare, un mio compagno di squadra rinvia la palla e sbatte ad un loro attaccante andando in porta. Purtroppo il calcio è questo. A Bari siamo andati per fare la partita e ci siamo anche riusciti fino ad un certo punto, purtroppo quell’azione di Furlan ci ha fatto perdere la gara. Sicuramente sono match che dovevamo vincere, però dobbiamo guardare avanti, senza recriminare. Non penso ci siano stati cali fisici o mentali. Questo è il calcio, può accadere”.
Il Frosinone nelle ultime partite sembra accusare un calo soprattutto nei secondi tempi. Come te lo spieghi?
“A Bari abbiamo avuto la più nitida palla gol proprio nella ripresa con Sammarco. Noi purtroppo abbiamo preso gol a difesa schierata Loro, onestamente, non mi hanno impressionato, nonostante giocassero in casa e con l’obiettivo di vincere a tutti i costi. Sicuramente se giochi a ritmi elevati nei primi tempi, un po’ di calo c’è ed è normale. Non siamo il Barcellona e non possiamo vincerle tutte. Conosciamo il campionato di Serie B, difficile, lungo e imprevedibile, vedete cosa è accaduto anche al verona lunedì sera con l’Ascoli. Sappiamo che potevamo staccare le avversarie in queste partite ma non ci siamo riusciti. Vorrà dire che da adesso in poi dobbiamo fare più punti possibili”.
Pochi gol e poche occasioni da rete per segnare nelle ultime partite, sei d’accordo?
“Al San Nicola abbiamo fatto noi la partita, avendo un atteggiamento positivo e non remissivo aspettando gli avversari, cosa che hanno fatto loro. Erano tutti dietro la linea della palla ed era davvero difficile trovare spazi. Contro il Cittadella il primo tempo poteva finire benissimo 3-0, purtroppo siamo stati sfortunati a non trovare il raddoppio. Da parte nostra c’è sempre la volontà di fare 10 gol ogni volta, anche perché è esaltante vincere con tanti gol all’attivo. Purtroppo a volte viene e a volte no. Siamo positivi, stiamo lavorando bene e vogliamo tornare a fare risultato”.
Il Frosinone deve ritrovare la continuità di risultati perduta?
“Non voglio fare calcoli. Sicuramente abbiamo perso punti importantissimi e dobbiamo riprenderli. Ci attendono dodici giornate che per noi devono valere come dodici finali. Vincere contro il Vicenza darebbe la carica giusta per andare poi ad affrontare al meglio la Spal a Ferrara”.
Come ti trovi a livello tattico in questo nuovo ruolo, da interno di centrocampo?
“Come detto in passato mi trovo bene. Mi fa sentire nel vivo del gioco e questo mi piace e mi consente di esprimermi come voglio”.
Tu ed i tuoi compagni state leggendo, sui vari social network, i commenti dei tifosi sulle vostre ultime prestazioni? Che idea vi siete fatti riguardi alcune critiche, forse ingenerose?
“Queste sono le classiche chiacchiere da bar. Dipende dalla persona, ad esempio io non ci do molto peso. Ognuno fa il proprio mestiere ed io, essendo un calciatore, cerco di impegnarmi al massimo in campo e fuori facendo una vita da atleta. Poi se uno deve dare peso a quello che dicono i tifosi… allora i giocatori del PSG cosa dovevano fare dopo il match contro il Barcellona (ride, ndr). Il bello ed il brutto del calcio è questo, vinciamo all’ultimo secondo con il Benevento e perdiamo prendendo due gol a Chiavari con la Virtus Entella. Magari vinciamo le prossime due e i giudizi cambiano drasticamente. Il calcio, purtroppo, è così ed il campionato di Serie B sarà altalenante ed esaltante fino alla fine”.
Che Vicenza vi aspettate?
“Le squadre quando vengono qui a Frosinone ci affrontano diversamente dagli altri anni perché sanno che hanno di fronte una compagine esperta. La stiamo preparando al meglio cercando di trovare il giusto modo per vincerla”.
Testa, cuore e gambe. Cosa serve per arrivare fino in fondo in campionato?
“Tutte e tre sono caratteristiche fondamentali. L’importante è rimanere umili, come lo siamo stati sempre fino a questo momento”.
Che effetto farà vedere Gucher da avversario?
“La verità? Non avevo pensato a questo… (sorride, ndr). C’è un’amicizia che va oltre il calcio. Sicuramente farà uno strano effetto. Robert è un ragazzo che ha dato tanto per questa maglia e ha scritto la storia di questa società. Sarà bello ritrovarsi in campo”.


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