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A Carnevale ritorna in edicola “Uiente Aculone”

18 febbraio 2017 Arte e Cultura Live ed Eventi Media News


Con l’arrivo del Carnevale Frusinate e della tradizionale “Festa della Radeca”, torna l’attesissimo appuntamento con “Uiente Aculone… ‘nterprete secure de la pubbreca ‘pinione”, arrivato alla 68esima edizione.
Il giornale satirico carnascialesco (tra i più longevi), tanto amato dai cittadini di Frosinone e non solo, è stato fondato nel 1950 dal Cavalier Antonio Peruzza, artigiano ed appassionato della cultura e del dialetto frusinate, che lo ha ideato, realizzato e promosso fino al 1996, anno della sua scomparsa. Dal 1997 ad oggi la direzione e la stesura sono state curate da Gianmarco Spaziani, già Presidente dell’Associazione Culturale Rione Giardino, storico e cultore della lingua dialettale e delle tradizioni popolari frusinati. Alla stesura del “Vento Aquilone” (questa la traduzione in italiano), il vento gelido di Tramontana che arriva dal Nord soffiando tra le valli e facendo volare gli aquiloni (la leggenda narra che il volo dell’aquilone ed il suo fruscio allontanano gli spiriti maligni e la cattiva sorte), negli anni hanno partecipato in molti: oltre al fondatore, il Cavalier Antonio Peruzza, il Prof. Attilio Peruzza, cugino di Antonio, che curò la grafica della testata, il figlio Carlo, purtroppo recentemente scomparso, il Prof. Ercolino Martire, “Maestro” del dialetto frusinate ed appunto Gianmarco Spaziani, insieme a tanti altri amici di Frosinone, devoti al nostro carnevale. In prima pagina, anche quest’anno, la “Lettra de Carnuale” rivolta al Sindaco, ‘gnor Nicola aucàte i Sindeche de Frusenone: una missiva intrisa dallo spirito del carnevale e dalla saggezza popolare, che senza remore sollecita il primo cittadino di Frosinone sulle problematiche del capoluogo e sull’importanza della “Festa della Radeca”, evento la cui valenza sociale e culturale, oltre la notorietà, hanno ormai da anni varcato i confini cittadini.
Le origini della “Lettra de Carnuale”, punto fermo di “Uiente Aculone” sin dalle prime edizioni, risalgono ai primi del ‘900, quando Alessandro Fortuna (1852 – 1939, figlio di possidenti terrieri, impegnato nella politica, giornalista, scrittore e bibliotecario di Frosinone) iniziò a scrivere sui fogli e sui giornali dell’epoca, missive carnascialesche indirizzate “Aglie Pupule de Frusenone”, ai sindaci, alle istituzioni civili e religiose. Nelle 12 pagine dell’edizione 2017 di “Uiente Aculone”, i lettori troveranno gli articoli scritti rigorosamente in dialetto frusinate e le vignette realizzate da “Kagliostro”, che raccontano le vicende, i personaggi ed i problemi della nostra benamata città, con la goliardia e la simpatia che hanno sempre contraddistinto il giornale. Non è Carnuale senza Uiente Aculone, correte in edicola a scoprire la nuova edizione!


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